Ogni numero ha una fonte
Volumi, posizioni e citazioni mostrano provider, data e copertura. Un dato che non abbiamo non diventa zero: resta N/D con il motivo accanto.
RankAI collega ricerca, contenuti e misurazione: trova le domande su cui non sei visibile, prepara articoli documentati con fonti verificabili, li fa approvare e li pubblica sul tuo CMS. Poi misura ciò che cambia, senza promettere risultati che non possiamo garantire.
Volumi, posizioni e citazioni mostrano provider, data e copertura. Un dato che non abbiamo non diventa zero: resta N/D con il motivo accanto.
Il motore scrive solo ciò che è nella knowledge base del brand o nelle fonti lette. I fatti critici non confermati bloccano la pubblicazione automatica.
Non garantiamo posizionamenti né citazioni nelle risposte AI: nessuno può farlo onestamente. Misuriamo quello che accade e lo documentiamo.
Dalla prima scansione alla misurazione di ciò che è cambiato, senza salti e senza dati inventati.
Leggiamo le pagine pubbliche, ricostruiamo il profilo del brand con le fonti e prepariamo i prompt da monitorare. Ogni campo estratto è marcato come ipotesi finché non lo confermi.
Come funziona la misurazioneIncrociamo le risposte dei motori AI, le keyword del tuo mercato e le lacune rispetto ai concorrenti. Da qui nasce un piano editoriale con priorità motivate, non un elenco casuale.
Vedi le funzionalitàIl motore prepara l’articolo con fonti e video, tu approvi o correggi, la pubblicazione avviene sul tuo CMS. Poi la misurazione dice se qualcosa è cambiato davvero.
Integrazioni disponibiliSei aree di lavoro, ognuna con lo stato reale di ciò che è collegato e di ciò che manca.
Inserisci il dominio: estraiamo nome, prodotti e proposte di valore dalle pagine pubbliche. Ogni campo dice se viene dal sito o è un’ipotesi da confermare.
Volumi e CPC arrivano solo da provider configurati. I suggerimenti generati dall’AI sono etichettati come tali e tenuti separati dalle misure.
Prompt neutri, motori configurati, risposte integrali conservate. Citazioni effettive distinte dalle fonti solo recuperate, numeratore e denominatore sempre visibili.
Ogni versione è persistente e un’approvazione vale per la versione approvata, non per quelle successive. Chiudere la scheda non interrompe il lavoro.
WordPress, Ghost, Notion e webhook firmato sono implementati. Gli altri servizi sono dichiarati con le loro capacità reali e un comportamento esplicito di non-implementazione.
Se manca lo storico lo diciamo. Se un provider non è collegato mostriamo N/D, non zero. Nessun numero dimostrativo in produzione.
Le integrazioni dichiarano cosa sanno fare davvero: se una funzione non è supportata la trovi scritta come limite, non nascosta.
I limiti sono tecnici e dichiarati. I prezzi li decide il titolare del prodotto: non ne inventiamo.
I piani esistono come bozze di configurazione e i prezzi saranno decisi dal titolare del prodotto. Il checkout resta disabilitato finché non sono impostati: nessun importo è inventato e nessun prezzo zero viene mostrato.
Le risposte che di solito cercano i clienti prima di provare uno strumento di questo tipo.
No, e nessuno può farlo onestamente. Il prodotto misura e documenta ciò che accade; i risultati dipendono da fattori esterni. Troverai sempre la prova accanto al numero e il limite della misurazione accanto alla conclusione.
Da un provider dati configurato (per esempio DataForSEO) o da Google Search Console del tuo sito. Se non è collegato, il campo resta non disponibile invece di essere stimato.
Tu. Ogni articolo richiede approvazione per default. L’autopubblicazione si attiva per singolo sito, con riepilogo di frequenza, limiti e guardrail, e resta bloccata se i controlli falliscono.
Restano nel tuo workspace, isolato per cliente e verificato lato server a ogni richiesta. Le credenziali dei connettori sono cifrate a riposo e la connessione si può revocare in qualsiasi momento.
Sì. WordPress, Ghost, Notion e il webhook firmato pubblicano davvero; gli altri servizi sono elencati con lo stato reale e, finché non sono implementati, l’interfaccia lo dichiara invece di simulare una pubblicazione.
La configurazione richiede pochi minuti: dominio, conferma del profilo, mercati e lingue. Da lì vedi subito cosa manca per essere visibile, con le prove accanto.